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[RUGBYLIST] Violenza: ci mancavano solo gli arbitri.

allrugby allrugby a gmail.com
Mar 23 Gen 2007 12:47:02 CET


Tratto dalla "Gazzetta" di oggi:
Ci si mettono pure gli assistenti di gara.
E avanti di questo passo.
Leggiamo e meditiamo: forse quell'individuo aveva solo paura, ma certo
il gesto è stato gravissimo.
Ciao.
Franco (TV)

E il guardalinee diventò pugile
Accade a Borgotaro, in Eccellenza emiliana. A fine gara un dirigente
si lamenta vigorosamente con la terna arbitrale e un assistente lo
stende con un cazzotto al volto
I soccorsi a Bracchi, dirigente del Borgotaro, nell'immagine della
Gazzetta di ParmaBORGOTARO (Parma), 23 gennaio 2007 - Un guardalinee
col pugno da ko, il signor Rosario D'Onofrio, assistente arbitrale
della sezione di Modena, domenica l'ha fatta grossa: al termine di una
partita di Eccellenza emiliana ha sferrato un pugno in faccia a un
dirigente, reo di avergli chiesto – con una certa veemenza -
spiegazioni relative al suo operato. E' successo a Borgotaro, paese di
montagna in provincia di Parma, al termine della gara tra i locali
della Valtarese, ultimi in classifica, e i reggiani della Meletolese,
vincitori dell'incontro per 3-2.
La Valtarese quest'anno lamenta numerosi torti arbitrali e un paio di
rigori negati domenica hanno riacceso la rabbia. A fine partita quindi
gli animi erano surriscaldati, e nell'uscire dal campo non sono
mancate parole grosse e spintoni. Quando la terna arbitrale è entrata
nel recinto degli spogliatoi, il presidente onorario (nonché main
sponsor) della Valtarese, Umberto Bracchi (58 anni), si è diretto
verso il guardalinee chiedendo conto di alcune decisioni prese durante
l'incontro, ma non ha avuto il tempo di avvicinarsi, perché il signor
D'Onofrio gli ha sferrato un diretto sul lato destro del volto.
Oltre a un vistoso ematoma, Bracchi, nel cadere, si è slogato la
caviglia. Fortunatamente la recinzione del campo ha impedito che
battesse la testa al suolo. I soccorsi dei sanitari sono stati
immediati; la prognosi e di sette giorni. "Ciò che mi fa male – ha
dichiarato Bracchi il giorno dopo - non riguarda tanto il fisico,
quanto il morale. Diamo fastidio a qualcuno, ne sono certo, perché
Borgotaro è scomoda da raggiungere e nessuno vuole venire a giocare
qui. Questa aggressione è un fatto inconcepibile; ho dato mandato al
mio avvocato di sporgere denuncia, voglio andare fino in fondo a
quest'assurda storia".
Alberto Dallatana



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