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Re: Re: [RUGBYLIST] Notizie del lunedì

Marco marco_suomi a libero.it
Lun 10 Lug 2006 17:18:15 CEST


>From      : mauri59 a clarence.com
> le due finali under 21 le ho viste. Partita molto "fluida" 
> tra Nuova Zelanda e Australia, difese allegre e buoni 
> attacchi, ma nessuna delle due mi ha impressionato se non in 
> qualche individualità.

C'e' questo Polota-Nau, indifferentemente tallonatore e numero 8 per l'Australia (ma si stabilizzera' al 2 secondo me, non e' abbastanza alto per essere un numero 8), gia' giocatore under 21 dell'anno nel 2005, che mi e' piaciuto moltissimo. Tra gli All Blacks discreto il ragazzo che giocava all'ala, Masaga, ma niente di stellare; non male il capitano, Mackintosh (130 chili di pilone, ricorda Heymans), che pero' in semifinale, spostato da sinistra a destra, e' stato letteralmente massacrato dal piu' piccolo collega sudafricano. Niente di straurdinario insomma.

> Bellissima la Francia, che ha contrapposto il suo immenso 
> talento al fisico dei sudafricani. Di qualche francese 
> sentiremo parlare molto presto, ad esempio l'apertura 
> rappresenta un bel futuro per i francesi.

Esatto, soprattutto di Beauxis volevo parlare. Buone mani (anche in passaggi lunghi), ottima visione di gioco, una castagna potentissima e precisissima al piede. Se si mantiene cosi' tra un paio d'anni ciao a Michalak. Il successore di Laporte (che si dimettera' alla fine dei mondiali 2007, "qualunque cosa accada") dovra' per forza tenerlo d'occhio. E chissa' che gia' non si meriti una gita nella rosa dei mondiali. Vedremo, ora e' appena passato allo Stade.
Mi e' anche piaciuto tantissimo l'estremo Medard, non un colosso ma solidissimo nel placcaggio, buono al piede e perfetto nel posizionamento. E menzionerei anche capitan Jacquet, una seconda in stile Pelous (poche parole e tanto lavoro) e il pilone Mendes, bravo dappertutto. Mi ha stupito Fior, che gioca all'ala; e' molto alto e piuttosto magro, ma ha mostrato uno stile di corsa alla Bernat-Salles (un po' piu' facile da placcare, pero'); in semifinale ha fatto a pezzi l'Australia, ma in finale il Sudafrica l'ha bloccato bene. Ntamack e' nello staff tecnico di questa nazionale. Chissa' che non stia facendo un pensiero al post-Laporte.
Per il Sudafrica, sconfitto in finale, brillanti soprattutto il pilone Van Der Merwe (quello che si e' mangiato il capitano All Black - e ha mandato in crisi Mendes in finale) e la terza Spies, un colosso capace di breaks impressionanti vista l'accelerazione che si ritrova. Mi ha un po' stupito la scelta di shierare in finale, contro la forte mischia francese, Daniel al numero 8: e' un ottimo flanker (un "cagnaccio", avrebbe fatto comodo scatenato contro Beauxis), ma e' troppo piccolo e leggero per giocare all'8.
Comunque, quattro splendide partite (semifinali e finale), e qualche personaggio di cui secondo me sentiremo parlare molto presto.




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