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[RUGBYLIST] I: R: R: I: e adesso (?) Dimissioni- Democrazia

Salvatore Messina totorugby a yahoo.it
Lun 21 Mar 2016 20:12:31 CET


Beh... se è per questo tutto il sistema di governo italiano è oligarchico almeno dalla caduta dei re etruschi...Non che il resto del mondo sia da meno.
La differenza sta che gli italici mettono al primo posto i singoli rispetto alla collettività senza il minimo senso dell'onore (e del pudore).
Non mi piacciono le critiche qualunquistiche nei confronti del Presidente perché si rischia di fare di tutta l'erba un fascio nascondendo i veri punti dolenti: sede federale, fondo di solidarietà ed accentramento dei "poteri" a Calvisano.
Le scelte e la gestione tecnica pesano sui responsabili e sbagliare non è un delitto.Quando venne scelto Brunel avanzai molte critiche su un allenatore che in fondo si era trovato una squadra coi fiocchi a Perpignan ma che era stato allontanato per dissidi con lo spogliatoio e carenza di innovazione. Ma tutti si erano innamorati del sergente di ferro dei pirenei...
In ogni caso uno staff tecnico è formato da un gruppo di persone e se a capo c'è l'allenatore più bravo del mondo ma poi le sedute vengono seguite da brave persone ma non dello stesso livello non si viene a capo di nulla.Da noi manca una scuola tecnica degna di questo nome e la colpa non è federale. La colpa è della base.
Provo a spiegarmi...Cosa succederebbe se l'anno prossimo la federazione obbligasse i futuri tecnici a partire dal minirugby ad avere almeno 10 anni di rugby giocato alle spalle?Ve lo dico io: malcontento e levata di scudi! I puristi dei "valori" si straccerebbero le vesti.Perché? Semplice perché direbbero tutti che per essere un bravo allenatore non è necessario essere stato un bravo giocatore.Ed è vero e sacrosanto.Ma un giocatore tout court sì.
Oggi in Italia, a seguito del boom del 6 Nazioni, il rugby viene insegnato ai bambini da persone che non solo non hanno la minima competenza pedagogica ma anche tecnica. Chi di voi si farebbe insegnare a sciare da uno che a malapena scia a spazzaneve?O a tennis da uno che non è in grado di ributtare la palla tre volte oltre la rete.O a basket da uno che non sa palleggiare con la mano sinistra?
Ovviamente non è così dappertutto ma la massa dei nostri bambini viene avviata al rugby da "non addetti ai lavori".
Le "mamme" però dicono che il rugby è bello perché è diverso. Cosa vorrà mai dire?Pensateci bene: il rugby è diverso perché nella cultura generale si pensa che non sia necessario saperlo giocare per giocarlo.
Fate mente locale a slogan del tipo: "rugby uno sport per tutti", "imparare giocando", "sport prima di tutto dei valori" eccSignificano solo una cosa: non è importante saper giocare ma giocare. Che è un concetto che a livello educativo e ricreativo mi sento di condividere ma quando poi chiediamo l'agonismo...
Ora tutto il movimento è davanti ad un bivio: rimanere nel campo amatoriale o creare un "vero" movimento agonistico (prima ancora che professionistico). In ogni caso sarà una scelta dolorosa per molti ma una decisione che prima o poi la nostra federazione dovrà prendere o la prenderanno altri per noi.
Nessuno caccerà mai via l'Italia dal 6 Nazioni o dalle coppe europee ma se non avremo l'adozione di un sistema professionistico prima di tutti dei tecnici della "scuola di rugby" non riusciremo più noi a parteciparvi.
Finché nel nostro paese lo sport non verrà riconosciuto come strumento formativo dei nostri ragazzi e come attività socialmente rilevante la nostra federazione dovrà supplire (non solo la nostra) con un tessuto di istruttori competenti e preparati sostitutivo al mancante tessuto scolastico.
Lo so che per i puri del rugby pane e salame sarà un cambiamento drammatico ma senza questo passaggio continueremo ad andare all'olimpico con la faccia pitturata di tricolore, bevendo birra e piangendo all'inno nazionale. Salvo poi lamentarci che quelli che vanno in campo non ci mettono le palle.
Perché è risaputo che ci vogliono gli attributi per andare a fare i "cazzoni" allo stadio o nei "terzi tempi" del vattelapescarugbyclub... Perdere la milza per una partita di rugby senza nessuna tutela economica per il resto della vita menomata invece è dovuto perché indossare la maglia azzurra è un onore.Vorrei vedere quanti del popolodellolimpico avrebbe il coraggio di avere veramente e non solo a parole questo "onore"
P.S. Vorrei far notare che chi si lamentava in studio su DMAX sulla mancanza di preparazione dei giovani italiani è uno dei principali formatori di quegli stessi ragazzi e l'altro che si lamentava del ritardo del ricambio generazionale lo stesso che pretendeva di giocare per "meriti acquisiti" (tarpando di fatto la carriera ad un giovane brillante).

Salvatore Messina

     
----- Messaggio inoltrato -----
 Da: "tizianotaccola1 a alice.it" <tizianotaccola1 a alice.it>
 A: rugbylist a rugbylist.it 
 Inviato: Domenica 20 Marzo 2016 17:36
 Oggetto: [RUGBYLIST] R: R: I: e adesso (?) Dimissioni- Democrazia
   

Tutte le federazioni sportive del Coni sono sistemi "oligarchici".Lo era anche Dondi ed i suoi precedessori. Poi c'è chi ha il senso del pudore e chi no.Putin stesso si ritiene democratico perchè eletto. Detto questo, vorrei sapere quanti dei traguardipromessi e quali in termini di risultati sono stati raggiunti da questa dirigenza.Ritengo giusto che chi si propone a sostituirlo proponga i suoi progetti, ma è altrettantogisto che chi ci ha portato indietro di 10 anni se ne vada.per fortuna che abbiamo Italrugby rosa che ci consola.Un caro saluto da 14Cavallopazzo

----Messaggio originale----
Da: jxcira a tin.it
Data: 20-mar-2016 16.50
A: <rugbylist a rugbylist.it>
Ogg: [RUGBYLIST] R: I: e adesso (?) Dimissioni

-->Mi si consenta una domanda: Gavazzi è un Presidente o undittatore? Se si tratta di un dittatore o di un personaggio fortementeautoritario, allora non essere in grado di rovesciarlo è segno di grande debolezzae/o di mancata applicazione di certe norme che anche nel diritto sportivo dovrebberoimpedire l’usurpazione di poteri. Se invece Gavazzi è solo un Presidente, più o meno buono o scadentea confronto con altri possibili tali, allora la sua gestione va criticata proponendocertamente altre ipotesi gestionali. Però, finché non ci sono rinnovi di poteri,bisogna essere leali. Quando la Francia ha perso in modo disastroso (con lostesso tipo di punteggio nostro in Galles) dagli All Blacks in Coppa del Mondo,molti (tra cui Laporte) hanno chiesto dimissioni generalizzate inclusive delPresidente federale. Lo staff tecnico nazionale si è rapidamente sciolto,puntualmente. Il Presidente federale no. Camou è avversato come Gavazzi inItalia (e forse anche più) ma non si è dimesso. E la gente di vario livello chegli è fortemente contraria è stata leale e lo sarà fino alla prossima (vicina) elezionefederale. Chi ha messo la Francia in campo nell’ultimo periodo ha preparato correttamentela squadra, anche atleticamente; certo non è un grande momento per i galletti maè pur sempre la Francia e le partite si sono realmente ingaggiate fino in fondo.Questo non è avvenuto con l’Italia, almeno io non penso sia avvenutosemplicemente guardando le cose in TV e i movimenti (o non movimenti) atletici.   In Italia facciamo un sacco di “casino” mettendo in  discussionei nostri responsabili in alto (raramente quelli intermedi e solo di striscio quellidiretti) ma questo non in occasione di elezioni federali, dove poi alla provadi responsabilità alcune cordate non riescono neppure ad organizzarsi permancanza di imprenditorialità, ma in permanenza. C’è sempre qualcuno che remacontro il programma comune e cioè che avversa la palla ovale che è di tutti. Questo arrivo a pensare! Niente di nuovo, OK. Non c’è dubbio. Manon ho visto nessuna squadra scendere in campo impreparata come la nostra.Accetto la sconfitta, non il ludibrio.          g.ciraolo    Da:rugbylist-bounces a rugbylist.it [mailto:rugbylist-bounces a rugbylist.it] Perconto di tizianotaccola1 a alice.it
Inviato: domenica 20 marzo 2016 08:34
A: rugbylist a rugbylist.it
Oggetto: [RUGBYLIST] I: e adesso (?) Dimissioni    
BENVENUTO. Ma l'inchiesta la deve fare l'indagato?    Un caro saluto da 14cavallopazzo 
   ----Messaggio originale----
Da: jxcira a tin.it
Data: 19-mar-2016 19.54
A: "Rugbylist Rugbylist"<rugbylist a rugbylist.it>
Ogg: [RUGBYLIST] e adesso Adessochiaramente andremo a cercare tutti i responsabili di questa fase del rugbyitaliano in alto. Con questo gioco le responsabilità dei soldi non guadagnatisul terreno scompaiono. Era talmente evidente vedere oggi l’abisso didifferenza di condizione fisica tra giocatori italiani e gallesi da permetteredi aprire una inchiesta immediata sulla nazionale. Il nostro sistema nonfunziona dentro prima ancora che sopra. Io non provo pena se le nazioni con cuigiochiamo in 6 Nazioni ogni tanto ci sfottono. Ho pena se ci prendono in giroindicandoci come atleti non seri e come fisicamente inadatti non solo al rugbyma a molte altre cose. Questo sì che mi brucia. Ma pazienza: continuiamo nelmonopoli del vertice che tutto giustifica e tutto scoperchia! Ma sì, giustifichiamoanche i giocatori, povere rotelline innocenti di un meccanismo infernale! E’pazzesco! Piuttosto che fare certe figure io mi autoescluderei da qualsiasisquadra …. g.ciraolo             
   



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