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R: Re: R: Re: [RUGBYLIST] Alla ricerca dello "sgub"...

mauri81 a libero.it mauri81 a libero.it
Ven 7 Nov 2008 11:14:50 CET


Contratto rinnovato (due giocatori che continuano a giocare in una delle più importanti squadre europee), miglioramenti visti dal fratello (mirco lo dice chiaramente). Se proprio vuoi poi credo che il punto centrale, in tema sportivo, sia la mancanza di continuità e non la, “presunta” a mio parere, critica sul basso livello. 
 
Tralasciando il tema dell’articolo io credo che noi siamo sempre a criticare ogni cosa ma non affrontiamo il problema. Rispetto ad altri paesi noi scontiamo vari problemi come la mancanza della cultura che altri paesi hanno, la mancanza della base (che abbiamo iniziato a costruire ma non si pensi che i risultati arrivino subito) che ci porta a scegliere in un mercato con poca scelta, questione geografica e campanilistica, mancanza di strutture (non tutti sono fortunati come alcune società, in molte realtà si fa fatica ad avere i palloni, figuriamoci un campo per allenarsi), burocrazia, siamo completamente ignorati dalle varie amministrazioni.
 
A mio avviso il grande problema, non solo nel rugby, è che scontiamo un handicap non indifferente rispetto agli altri paesi perché da noi manca una cultura sportiva a scuola, dove molti professori ti fanno dare solo due calci al pallone e a fine quadrimestre ti vengono a chiedere (mi è successo) chi secondo te merita l’otto in educazione fisica e soprattutto ti chiedono i nomi degli alunni perché non li conoscono.
 
Per il rugby sono stato in sud africa, irlanda, galles, scozia, Inghilterra e francia. Pur sapendolo già ho notato la grande attenzione della scuola allo sport e, cosa non secondaria, i bambini che nella ricreazione giocano a rugby.
 
Si tende sempre a criticare ma io ho sentito anche di grosse società europee di rugby che quando sentono le cifre numeriche dei nostri staff ci fanno i complimenti perché rimangono affascinati dei nostri risultati raggiunti con risorse limitate.
 
Quello che non capisco è  perché si critica, si ricerca la notizia spesso senza pensare alle conseguenze o alla veridicità della stessa notizia (un esempio può essere un mio amico accusato di doping criticato da ogni giornale, anche quelli che non sanno cos’è il rugby, con titoloni o intere pagine, poi scagionato dove però la notizia è apparsa solo su un quotidiano locale e in un trafiletto di un giornale nazionale). 
 
Scusate per la lunghezza ma se per qualcuno non va bene esiste sempre il tasto “elimina”
 
Maurizio


----Messaggio originale----Da: tempodirugby a gmail.comData: 07/11/2008 10.40A: <rugbylist a rugbylist.it>Ogg: Re: R: Re: [RUGBYLIST] Alla ricerca dello "sgub"...
Ma scusa, Mauri81, &egrave; logico che sia cos&igrave;: sono le linee base della comunicazione e dell'informazione. E' quella la vera notizia e la cosa pi&ugrave; interessante in quell'articolo, non certo che i Bergamasco siano single (anche se, per il gossip, anche quell'aspetto &egrave; importante) o che abbiano aperto un negozio sportivo. Anzi, mi meraviglia che il "Mattino" non l'abbia evidenziato nei titoli: evidentemente ha scelto la linea dell'articolo di colore.Poi, scusa, quali sarebbero le "altre notizie pi&ugrave; o meno importanti" contenute nell'articolo? Che girano a Parigi in Smart?
Il giorno 7 novembre 2008 10.33, mauri81 a libero.it <mauri81 a libero.it> ha scritto:

L'articolo conteneva altre notizie pi&ugrave; o meno importanti, perch&eacute; mettere in evidenza solo una parte dell'articolo? A me non sembra una sintesi ma appunto solo l'evidenziare un'affermazione, peraltro incompleta, perch&eacute; non si fa riferimento al resto della risposta dove Bergamasco parla di miglioramenti, risultati ma mancanza di continuit&agrave;. 
Questo se mai pu&ograve; essere un argomento di discussione ma non solo una parte di una domanda che evidentemente a qualcuno pu&ograve; far comodo perch&eacute; "tira di pi&ugrave;".
Credo che ci sia differenza nel dire "NON VEDO UN CAMPIONATO DI QUALIT&agrave;"e "NON &egrave; DI QUALIT&agrave;".

Saluti
Maurizio

 
----Messaggio originale----Da: tempodirugby a gmail.comData: 07/11/2008 10.22A: <rugbylist a rugbylist.it>Ogg: Re: [RUGBYLIST] Alla ricerca dello "sgub"...
A me sembra che la polemica e le forzature voglia farle proprio Angelo Volpe, accusandomi nientemeno che di falsit&agrave;. Poi vorrei sapere chi sarebbe il responsabile dell'"ennesima e artificiosa ricerca di polemiche inutili"? Sarei io?Premesso che la polemica, il dubbio, la critica e la ricerca della verit&agrave; sono il sale della vita e distinguono gli esseri umani nel regno animale, quali animali senzienti, ho fatto una sintesi per la List, perch&eacute; l'argomento viene meglio esplicato nel mio blog rugbistico (http://blog.libero.it/tempodirugby). Tuttavia non l'ho detto, per evitare le solite immancabili accuse di volermi fare pubblicit&agrave;. L&igrave; (ma anche in List l'ho messo) c'&egrave; il link all'articolo del "Mattino", e quindi non posso essere accusato di aver voluto falsare le parole di Mauro Bergamasco. Bergamasco ha detto esattamente: "Non vedo un campionato di qualit&agrave;".Siccome la lingua italiana non &egrave; (ancora) un'opinione, non capisco come si possa interpretare diversamente un'espressione cos&igrave; chiara e netta. Poi, se qualcuno vuole mettere la testa sotto la sabbia, con speciose differenziazioni tra "campionato", "movimento", "sport nazionale" ed altre amenit&agrave;, o addirittura negare l'evidenza delle affermazioni del campione, &egrave; padronissimo di farlo. Per quanto concerne il titolo della mail: &egrave; appunto un titolo, cio&egrave; un tentativo di sintesi per far capire di che parliamo.In definitiva, vorrei dire: vogliamo interrogarci onestamente sulla qualit&agrave; del nostro rugby? Ci rendiamo conto che, per vedere una bella partita, dobbiamo quasi sempre sintonizzarci su televisioni che trasmettano incontri di squadre estere? Perch&egrave; il rugby britannico ci schiaccia sistematicamente? Che significa questo? E meno male che abbiamo la nazionale a riscattarci, ogni tanto.
 
 
 
Il giorno 7 novembre 2008 9.24, Angelo Volpe @fast <volpe_angelo a fastwebnet.it> ha scritto:




Mauro Bergamasco boccia "il rugby italiano"; cos&igrave; &egrave; titolata la mail di Tempodirugby inviata in rugbylist...

Non sono d'accordo.
Mi sembra una interpretazione piuttosto forzata e stiracchiata attribuire a Mauro un giudizio cos&igrave; negativo. Una cosa &egrave; dire "il campionato non eccelle per qualit&agrave;", altra cosa &egrave; affermare "il rugby italiano non &egrave; di qualit&agrave;". Mi sembra l'ennesima e artificiosa ricerca di polemiche inutili.
La sua valutazione era chiaramente riferita al campionato e non al movimento rugbystico nel suo complesso. Cosa che qui in rugbylist andiamo ripetendo in continuazione. E ugualmente si legge in altri siti. E' opinione comune che il campionato sia limitato, ripetitivo e monopolizzato dalle solite 2-3 squadre. I migliori italiani giocano all'estero, le squadre italiane sono piene zeppe di stranieri mediocri e poi ci meravigliamo se Mauro si esprime in sintonia con l'opinione comune? Io invece gli riconoscerei il merito di dire le cose esattamente come stanno. Ma mettergli in bocca affermazioni che non ha fatto &egrave; inaccettabile.
 
Angelo
 
Riporto la frase di Mauro nell'intervista al Mattino e poi ognuno giudicher&agrave;:
 
Il rugby italiano?Mauro: Tasto dolente. C'&egrave; qualche risultato, ma manca la continuit&agrave;. Non vedo un campionato di qualit&agrave;, con il massimo rispetto per i giocatori.Mirco: Io qualche miglioramento lo vedo. Ci son vittorie internazionali in Challenge Cup, e poi i giovani crescono, grazie alle Accademie e agli sforzi dei club.
 
----- Original Message -----

From: tempodirugby
To: rugbylist a rugbylist.it
Sent: Thursday, November 06, 2008 4:39 PM
Subject: [RUGBYLIST] Mauro Bergamasco boccia il rugby italiano

In un'intervista al "Mattino" di Padova apparsa oggi, e leggibile qui:http://mattinopadova.repubblica.it/dettaglio/Mauro-e-Mirco:-%C2%ABParigi-lavoro-e-donne-La-nostra-vita-da-single%C2%BB/1541098?edizione=CittadellaAltaPadovana
Mauro Bergamasco boccia il rugby italiano: "Non &egrave; di qualit&agrave;". Stesso concetto che fu espresso da Delpoux e provoc&ograve; reazioni durissime dal mondo della palla ovale nostrana.
E ora che si fa? Crocifiggiamo pure Bergamauro?-- http://blog.libero.it/tempodirugby(Massimo Coppa Zenari)




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