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R: Re: [RUGBYLIST] Interventi in list

efilotico a virgilio.it efilotico a virgilio.it
Dom 15 Ott 2006 19:56:44 CEST


Bravissimi, concordo con tutti e due. E aggiungo che Berbizier, 
intervistato da Sky, ha detto la stessa cosa a proposito 
dell'Argentina. Ciao a tutti. Piero
P.S. Dimenticavo. Vengo adesso dal 
Flaminio, dove una Capitolina, Alma e Viva, ha messo al tappeto 
l'Amatori Catania, cocciuto e duro da masticare come sempre, ma 
incredibilmente ingenuo. La Capitolina in evidente progresso - 
nonostante molti (troppi) errori. Attenti, lassu' in alto, stiamo 
arrivando....

----Messaggio originale----
Da: gallomassimo a iol.it
Data: 15-ott-2006 11.36 AM
A: "qso"<qso a libero.it>
Cc: "rugbylist"
<rugbylist a rugbylist.it>
Ogg: Re: [RUGBYLIST] Interventi in list

La 
tua analisi è perfetta. Provo a dire la mia su Kirwan
L'ex Ct ha fatto 
i conti con due fattori che hanno giocato contro il suo progetto: il 
primo è il ricambio generazionale. Il Bergamasco di oggi per fare un 
esempio non e' quello dell'era Kirwan. Di esempi se ne potrebbero fare 
a bizzeffe.
Secondo: Kirwan si è incaponito a volor far giocare 
l'Italia secondo le sua convizioni maori. La nostra Nazionale non potrà 
mai fare a sportellate per farsi spazio. Non abbiamo nè questa cultura 
nè i mezzi fisici per poterlo fare. Sperare di impegnare la difesa 
avversaria costruendo 4/5 punti d'incotro nello spazio di un minuto un 
minuto e mezzo non è proprio da noi. PB ha cambiato l'atteggiamento 
pontendo contare anche sulla maturazione di elementi come Pez 
Bergamasco Masi Canale Perugini. La mischia ha imparato a soffrire nei 
ragruppamenenti a dare palle di qualità ai tre/quarti e i risultati 
sono sotto gli occhi di tutti. Come già detto il test con l'Argentina 
sarà fondamentale. Vincere significherebbe dare un segnale importante. 
Torno su un concetto già espresso. Il prossimo Sei Nazioni potrebbe 
vederci protagonisti fino alla terza giornata. Numeri alla mano vincere 
due partite  nelle prime tre giornata significherebbe rimanere in corsa 
per il titolo, che comunque non è ancora alla nostra portata, ma il 
ritorno d'immagine sarebbe positivo. Insomma vittoria con la Francia 
alla prima e colpaccio in Scozia alla terza... sarà fantascienza ma se 
non si prova a volare non si volerà mai.



> Provo a fare qualche 
considerazione. Mi ricordo, perchè c'ero, ad Asti era il settembre 
2003, e fu il giorno dei fischi. L'Italia vinse 31-22, primo tempo 13-
13. Fu il giorno delle contestazioni alle cravatte verdi, fu il giorno 
in cui Pez prese la via degli spogliatoi come capro espiatorio (e dopo 
una brutta prestazione), e perse il mondiale. C'erano in squadra 
giocatori molto giovani (Parisse, Bergamirco, Castrogiovanni, Bortolami 
ecc.) e della vecchia guardia (Checchinato, Troncon) e un fenomeno come 
Bergamauro schiacciato all'ala, e ai mondiali fuori dai 15 e manco in 
panca una volta (!!!). L'Italia era priva di una sua identità di 
squadra e di un progetto di gioco; l'unico reparto di buona qualità 
erano gli avanti.
> A Limerick, il 29 agosto, si prese un sacco di 
legnate dall'Irlanda (61-6), e i commenti di Dondi furono seccati 
(dobbiamo capire perchè) e quelli del Cittì furono ottimistici (bella 
Italia per 39 minuti).
> Poi si andò in Australia e si fece bene con 
Canada e Tonga, con una fatica spaziale, per giocarcela tutta con il 
Galles. Complice anche il poco tempo a disposizione per recuperare dopo 
ogni partita, in buona sostanza andammo a casa fallendo l'obiettivo 
dichiarato di andare ai quarti.
> Poi ci fu la riconferma di Kirwan, 
fuori tempo massimo, e il 6 Naz del 2004, che sappiamo tutti com'è 
andato e quello del 2005, che sappiamo tutti come è andato, con alcune 
partite a Roma veramente inguardabili.
> Poi arriva BBZ, e in poco più 
di un anno, smonta e rimonta la fiducia in se stessi dei giocatori, dà 
equilibrio, e punti di riferimento certi. Si parte dall'Argentina 
l'anno scorso con una vittoria molto bella e festa negli spogliatoi, 
poi si prosegue con un 6 Naz 2006 pieno di progressi ed elogi da parte 
dei primi della classe, poi di nuovo mente lucida e un gioco anni '80 
alla francese con Portogallo e Russia. A me sembra che, sicuramente 
anche perchè tanti nostri giocatori sono andati in top team come lo 
Stade, il Gloucester, il Licester ecc, abbiamo imboccato una strada che 
ci porterà lontano.
> Vedremo davvero con l'Argentina in novembre dove 
si è arrivati.
>
>
>
>
>
> ---------- Initial Header -----------
>
> 
>From      : rugbylist-bounces a rugbylist.it
> To          : "allrugby" 
allrugby a gmail.com, rugbylist a rugbylist.it
> Cc          :
> Date      
: Sun, 15 Oct 2006 09:49:10 +0200
> Subject : Re: [RUGBYLIST] 
Interventi in list
>
>
>
>
>
>
>
> > Penso proprio che la List abbia 
fatto il suo tempo. E si che gli argomenti
> > sono tanti ma manca la 
voglia di dedicare loro un pò di tempo.
> > Io mi accontento di leggere 
la posta e cancellare la maggior parte delle e-
> > mail.
> > Rimpiango 
le sane polemiche dell'inizio.
> >
> > Antonio.
> >
> > ----- Original 
Message -----
> > From: "allrugby" <allrugby a gmail.com>
> > To: 
<rugbylist a rugbylist.it>
> > Sent: Sunday, October 15, 2006 1:55 AM
> > 
Subject: [RUGBYLIST] Interventi in list
> >
> >
> > Qualcuno, 
giustamente, si è lamentato per la scarsità di
> > argomentazioni e di 
interventi in list.
> > Oggi, dopo Russia - Italia, in list. deserto 
assoluto (o quasi).
> > Ciao.
> > Franco (TV)
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