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[RUGBYLIST] I: I: I: I: Re: R: R: Italia - Argentina

Salvatore Messina totorugby a yahoo.it
Lun 17 Nov 2014 14:11:25 CET


Le accademie non servono per preparare atleticamente un giocatore ma per insegnare a giocare/capire il rugby ad alto livello.
Fare 10 o 15 fasi in un minuto lo fai anche nel giardino di casa tua. Il problema è capire perché fare 10 o 15 fasi...
Ma per insegnarlo serve qualcuno che prima di tutto lo sappia!

E se già insegniamo a fare fasi "a priori" non abbiamo capito un acca....

Un po' come preparare uno scout a girare un bosco in un'ora dicendogli: "tu comincia a correre che prima o poi "di fortuna" la strada la trovi".
Frattempo il vecchietto che sa leggere la mappa e la bussola, camminando col bastone in dieci minuti è fuori...
 
Gli australiani giocano con con fino a 12 canali d'attacco (contro i nostri 4) e con 2 linee del vantaggio primario (contro la nostra unica fissa) e arrivano a giocarli tutti perché lo sanno e non solo perché sono preparati atleticamente.
Purtroppo noi prepariamo atleticamente ragazzi già formati di 18/19 anni e cominciamo ad insegnare i fondamentali a 24/25...

Al massimo sforniamo piloni e per il resto ci affidiamo alla provvidenza!

Salvatore Messina

----- Messaggio inoltrato -----
Da: "tizianotaccola1 a alice.it" <tizianotaccola1 a alice.it>
A: rugbylist a rugbylist.it 
Inviato: Lunedì 17 Novembre 2014 12:30
Oggetto: [RUGBYLIST] I:  I:  I: Re:  R: R: Italia - Argentina
 



Per quel che ne capisco, le Accademie, di rugby, non sono come quelle dove si studia sui libri. Per esempio all'Accademia Navale di Livorno
si studia molto sui libri ed è anche assai selettiva prima che si possa terminare. E' equiparata all'ateneo universitario. Lo stesso dicasi per le altre accademie di genere:
accademia militare di Modena, oppure la Nunziatelle ecc, ecc. 
L'Accademia di rugby insegna a giocare ed allena i giocatori fino a vent'anni. Poi fine. Il livello di qualità a cui l'Accademia può condurre l'atleta è
certamente opinabile e quindi tutte le polemiche sono possibili. Quel che è certo che il giocatore che la frequenta ne esce con i ritmi di gioco susseguenti
al campionato che gioca. Il ritmo di gioco lo definisco come il numero di fasi giocate nell'unità di tempo. E' una mia definizione elementare per cercare di far capire 
che un gruppo di giocatori che riesce a partecipare, mettiamo come esempio, a 10 fasi in un minuto è certamente superiore all'altro gruppo che nel medesimo minuto 
ce la fa a partecipare solo a 8 fasi, poi sballa! Altro parametro mio, è la durata del ritmo: cioè i due gruppi che si fronteggiano tengono bene le dieci fasi il primo minuto, 
tengono ancora le 10 fasi il secondo minuto, le tengono il terzo minuto, ma poi solo un gruppo mantiene questa "cadenza" nel quarto minuto e l'altro schianta!
Quindi le mie elementari definizioni che caratterizzano una squadra sono due:
1-il ritmo
2-la tenuta nel tempo del ritmo.
Detto questo, penso che i giocatori che escono dalle accademie abbiano i ritmi e le tenute a livello del campionato che giocano tutto l'anno.
Chiaro che quando escono non ce la fanno a sostenere quei ritmi e quelle tenute delle squadre dell'emisfero sud, dove i campionati sono estremamente
più competitivi e con i livelli riferiti ai miei 2 parametri estremamente superiori.
Ecco perché penso che dire che le accademie non funzionano sia alquanto azzardato: il ritmo e la tenuta del ritmo gli acquisisci giocando partite vere, competendo con gli altri.
E se il livello del campionato alla quale partecipa l'Accademia è quello, c'è poco da fare. Sono convinto che per fare crescere gli U20 occorrerebbe fargli giocare un campionato o 
in Francia o in Galles o in Inghilterra o in Irlanda, tanto per dire le nazioni che hanno squadre U20 superiori alle nostre. Fare giocare i nostri U20 nell'emisfero Sud sarebbe poi il massimo.
Questo se volessimo bruciare le tappe. Altrimenti la crescita ci sarà di sicuro, ma sarà più lenta nel tempo. Gli altri però, cresceranno anche loro ed i divario rimarrà il solito.
Saluti affettuosi da 14cavallopazzo


----Messaggio originale----
>Da: totorugby a yahoo.it
>Data: 17-nov-2014 11.45
>A: "rugbylist a rugbylist.it"<rugbylist a rugbylist.it>
>Ogg: [RUGBYLIST] I:  I: Re:  R: R: Italia - Argentina
>
>
>Per informazione generale: Luciano ha detto che gli Argentini ci hanno battuti perché più giovani e più esperti di noi.
>Che riassumendo significa che le accademie non funzionano visto che i ragazzi, una volta usciti da queste, devono ancora giocare 4/5 anni per acquisire le capacità necessarie per competere a livello internazionale.
>Mentre all'estero escono dalle accademie già competitivi a livello internazionale e nei 4/5 anni successivi diventano o meno dei "campioni".
> 
>Salvatore Messina
>
>
>----- Messaggio inoltrato -----
>Da: "tizianotaccola1 a alice.it" <tizianotaccola1 a alice.it>
>A: rugbylist a rugbylist.it 
>Inviato: Lunedì 17 Novembre 2014 8:59
>Oggetto: [RUGBYLIST] I: Re:  R: R: Italia - Argentina
> 
>
>
>
>Purtroppo ho dovuto lavorare questo venerdì dell'anticipo, per cui tutti i programmi sono andati in fumo. Solo le birre sono rimaste nel frigo.
>Ci siamo rifatti sabato con Galles-Fiji. ( Anzi come mai non si è visto Inghilterra-Sudafrica su sky?). Dopo questa partita ho rivalutato molto la squadra Italiana.
>Venerdì ho visto bene il primo tempo in streaming, poi ho avuto da fare e l'ho vista a singhiozzi.
>La squadra, per quel che ho visto, non mi è dispiaciuta, ma si vedeva bene che era inferiore all'Argentina proprio come "squadra".
>Invece nelle singole fasi e nella costruzione classica del gioco mi è sembrata superiore. Un rebus, anche perché, dalla preziosa analisi che Luciano 
>ci ha regalato in list, siamo la squadra più vecchia e quindi dovrebbe essere quella più esperta. 
>La differenza della media mi pare si aggiri sui 3 anni, e non è poco.
>Il rebus si risolve dalla conclusione che i nostri giocatori, salvo alcuni, giocano in squadre di livello inferiore rispetto a quelli dell'Argentina.
>Non a caso, Zebre e Benetton sono in fondo alla classifica della Guinness. E se quei giocatori formano squadre ultime in Europa, 
>potremo mai emergere nel 6 nazioni con i medesimi? Credo che onestamente occorra prendere coscienza che la nostra squadra Nazionale 
>occupi giustamente il proprio posto nel raking mondiale, perdere dall'Argentina era assai probabile prima e lo è stato giusto dopo, visto la gara.
>Un caro saluto da Cavallopazzo.
>
>----Messaggio originale----
>>Da: ruggero1rizzi a gmail.com
>>Data: 15-nov-2014 18.47
>>A: <rugbylist a rugbylist.it>
>>Ogg: Re: [RUGBYLIST] R: R: Italia - Argentina
>>
>>
>>Paolo: ti sei spiegato benissimo e se ne coglie il senso..
>>Personalmente, facendo parte di quel 0.1% che non si sente tecnico, mi sono divertito molto. Come si sono divertiti i miei tre conoscenti che vedevano la partita  a casa con me, in TV, ed assistevano per la prima volta ad un match di rugby.
>>Verso la fine uno di loro, si è pure incazzato quando Orquera ha droppato..... sbagliando.
>>Saluti (a bagnomaria) dalla bassa Valle Scrivia
>>Ruggero Rizzi
>>
>>
>>Il giorno 15 novembre 2014 12:17, paolo.valbusa a libero.it <paolo.valbusa a libero.it> ha scritto:
>>
>>Il mio era un semplice gioco di parole per dire che perdiamo (ahimè troppo spesso) le partite che dovremmo vincere ma non riusciamo mai a fare il contrario: vincere quando si meriterebbe di perdere. Sarebbe il segno che la squadra è diventata finalmente adulta. Penso, per fare un esempio, alle capacità che hanno le grandi squadre (gli All Blacks in primis) di ribaltare situazioni disperate e di portare a casa il risultato anche quando giocano oggettivamente male o comunque peggio degli avversari.
>>>Di onorevoli sconfitte sento parlare dal 1976, anno in cui misi per la prima volta piede su un campo di rugby. 
>>>Per quel che riguarda il discorso etico sono d'accordo con te. Come credo lo siano tutti i lettori di questa list. Non voleva essere
 l'elogio della vittoria a tutti i costi o in spregio alle regole. Ci mancherebbe. Colpa mia che non mi sono spiegato bene evidentemente.
>>>Paolo
>>>
>>>
>>>
>>>Questo messaggio non impegna in alcun caso il mittente e
contiene informazioni appartenenti allo stesso, che potrebbero
>>>essere di natura confidenziale e/o riservata, esclusivamente diretta aldestinatario sopra indicato.Qualora Lei non sia il destinatario indicato, Le comunichiamo con la
>>>presente che sono severamente proibite la revisione, divulgazione,
>>>rivelazione, copia, ritrasmissione di questo messaggio nonché ogni azione
>>>correlata al contenuto dello stesso. E' in qualsiasi caso vietata la divulgazione di questo messaggio, senza la previa autorizzazione del mittente, anche da parte del destinatario.
>>>Se ha ricevuto questo messaggio pererrore, Voglia cortesemente eliminarlo dal suo archivio e darcenecomunicazione via e-mail. Grazie
>>>
>>>
>>> 
>>>
>>>
>>>----Messaggio originale----
>>>>Da: corbe2 a libero.it
>>>>Data: 15/11/2014 10.22
>>>>A: <paolo.valbusa a libero.it>, <rugbylist a rugbylist.it>
>>>>Ogg: R: [RUGBYLIST] R:  Italia - Argentina
>>>>
>>>>
>>>>Amo la palla ovale a causa di un virus giovanile da cui non sono mai guarita;
>>>>in questo mondo dove il "disonorevole" abbonda , una onorevole sconfitta mi conforta.
>>>>Mi conforta che nel Rugby la parola onorevole possa essere ancora associata e utilizzata nei confronti di episodi sportivi ed umani.
>>>>Grazie a tutto questo mondo in cui la violenza non è ne dentro ne fuori gli stadi
>>>>Eva
>>>>
>>>>
>>>>----Messaggio originale----
>>>>>Da: paolo.valbusa a libero.it
>>>>>Data: 15/11/2014 10.04
>>>>>A: <rugbylist a rugbylist.it>
>>>>>Ogg: [RUGBYLIST] R:  Italia - Argentina
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>L'ennesima onorevole sconfitta (L'Argentina, però, un po' di veterani li aveva lasciati a riposo);  mi piacerebbe, una volta tanto, di poter parlare di una disonorevole vittoria.
>>>>>Cari saluti a tutti,
>>>>>Paolo
>>>>>
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>>>>>Questo messaggio non impegna in alcun caso il mittente e
contiene informazioni appartenenti allo stesso, che potrebbero
>>>>>essere di natura confidenziale e/o riservata, esclusivamente diretta aldestinatario sopra indicato.Qualora Lei non sia il destinatario indicato, Le comunichiamo con la
>>>>>presente che sono severamente proibite la revisione, divulgazione,
>>>>>rivelazione, copia, ritrasmissione di questo messaggio nonché ogni azione
>>>>>correlata al contenuto dello stesso. E' in qualsiasi caso vietata la divulgazione di questo messaggio, senza la previa autorizzazione del mittente, anche da parte del destinatario.
>>>>>Se ha ricevuto questo messaggio pererrore, Voglia cortesemente eliminarlo dal suo archivio e darcenecomunicazione via e-mail. Grazie
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>>>>>----Messaggio originale----
>>>>>>Da: albertocerato59 a gmail.com
>>>>>>Data: 15/11/2014 9.40
>>>>>>A: <rugbylist a rugbylist.it>
>>>>>>Ogg: [RUGBYLIST] Italia - Argentina
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>>>>>>Occasione sprecata, l'Argentina di ieri era battibile
>>>>>>ma come succede quando ci arriviamo vicini ci manca
>>>>>>qualche gene di cattiveria-cinismo per arrivare fino in fondo.
>>>>>>Una domanda ma Tommy Allan che fine ha fatto?
>>>>>>Saluti
>>>>>>Alberto Cerato
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