Con quella faccia un po’ così… (raccontino di Pasqua 2008)
A proposito di Parma, del problema del campo, della eliminazione (?) del Tardini, del “Lanfranchi” (?) ecco un “raccontino” scritto sei anni fa ma che torna attuale.
A proposito di Parma, del problema del campo, della eliminazione (?) del Tardini, del “Lanfranchi” (?) ecco un “raccontino” scritto sei anni fa ma che torna attuale.
Che ne dite: potrebbe essere andata così?
(da una personalissima ricerca, del 1972, sulle origini del rugby)
Ecco come ha cominciato Ruggero
Quante storie, quanti avvenimenti, pareri, cronache, esperienze ci hanno accompagnato lungo tutto questo anno di rugby…!
Stavolta invece no: stavolta io concludo l’anno con una FIABA che ho scritto qualche anno fa e che probabilmente qualcuno se la ricorda.
Senza scomodare il Pascoli e “il fanciullino che è dentro di noi” questa vuole semplicemente essere un momento sereno , molto più di quelli che, solitamente ci accompagnano nella nostra quotidianità
Natale -se ci fate caso- ha la stessa desinenza di “ovale” e gli auguri che rivolgo a tutti gli appassionati che leggono, comprendono sia l’uno che l’altro.
Ma posso farlo solo in modo leggero e della stessa leggerezza che, alla fine della fiaba, vive il vecchio pallone Gilbert’O … ma non vi anticipo niente.
Buona Lettura.
Ho miracolosamente ritrovato il primo “reportage” del Piccolo Bar, datato novembre 2004, a cui sono susseguiti altri, man mano che gli avvenimenti rugbystici hanno coinvolto gli”arzilli” che racconto. Ve lo ripropongo in questo nuovo spazio.
Novembre, fine anni ’70, ore 14 di una domenica pomeriggio