Dal Gazzettino del (06.08.2008)

Primo giorno dei campioni d’Italia. Tra i volti nuovi c’è quello del
tecnico sudafricano, che spiega i suoi obiettivi. «Voglio dare più
ritmo al gioco» – NAZIONALE & FIR
Italia bene, Scozia caos: è già 1-0 Dondi, i 110mila euro e le 7 Jaguar – Serris lascia la panchina del Casinò Vuillemin verso quella del Catania

Primo giorno dei campioni d’Italia. Tra i volti nuovi c’è quello del tecnico sudafricano, che spiega i suoi obiettivi. «Voglio dare più ritmo al gioco»

La sfida di Smith: «Riportare Treviso in azzurro»

Su Europa e Super 10: «Con una rosa così, se qualcosa non funziona non
avrò giustificazioni». Raduno anche del Petrarca

Treviso
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Alle 8 di questa mattina un primo gruppo di giocatori darà il via alla
nuova stagione del Benetton. Tredici atleti al raduno in Ghirada tra i
quali alcuni nuovi arrivi (Michael Barbieri, Nicolas De Gregori,
Michael Horak e Nathan Maugier). Ma la vera novità è rappresentata da
Franco Smith, il tecnico che ha preso il posto che per 5 stagioni è
stato di Craig Green. Un’eredità pesante visto che Green in 5 anni ha
vinto 4 scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa. «Sarebbe
difficile per qualsiasi allenatore ripetere quanto fatto da Green
ammette Smith il suo lavoro è stato importante e i risultati lo
testimoniano, ma a me piacciono le sfide. Questa mi stimola in modo
particolare».

Su cosa si baserà il tuo lavoro iniziale?

«Non stravolgerò quello fatto da Green. Vorrei dare ancor più ritmo al
gioco, ma in particolare all’inizio ci sarà la necessità di valutare
ogni singolo atleta. A tutti darò uguali opportunità e anche per
questo ho voluto organizzare una partita in famiglia, una sorta di
Trials per capire il valore di ognuno».

Una rosa importante e dalla quale ci si aspetta molto.

«Con una rosa così competitiva il mio lavoro diventerà ancor più
determinante. Se qualcosa dovesse non riuscire non posso avere tante
giustificazioni. Tutti si aspettano grandi cose in Coppa Europa,
faremo il massimo senza dimenticare che c’è anche un campionato.
Nell’ultimo anno in cui ho giocato disputammo una grande stagione
europea, poi però perdemmo lo scudetto. Non dovremo arrivare con le
gambe molli alla resa dei conti, quando la vittoria conterà veramente.
Un altro obiettivo che mi sono prefissato è di far arrivare ancora
molti giocatori in Nazionale, come accadeva un tempo. Avere la rosa al
completo sin dai primi allenamenti mi fa piacere, ma vorrei che
durante la stagione più giocatori potessero assaporare la gioia della
maglia azzurra».

Chi potrà crearvi maggiori problemi in campo italiano?

«Parma, Calvisano e Viadana si sono mosse bene durante l’estate.
Padova (si raduna anch’essa oggi, ndr) non è da trascurare. Rispetto
alla squadra di qualche anno fa è migliorata tanto».

La incontrerete all’ultima giornata…

«Padova viene da due vittorie contro Treviso nella passata stagione.
Avrà tanta fiducia e poi è un derby e come tale sarà ancor più una
gara difficile. Siamo i campioni d’Italia, pertanto tutti daranno
sempre il massimo contro di noi. A volte battere i campioni può
salvare una stagione, quindi bisognerà stare attenti e non mollare
mai».

Ennio Grosso

NAZIONALE & FIR

Italia bene, Scozia caos: è già 1-0 Dondi, i 110mila euro e le 7 Jaguar

Italia serena, Scozia nel caos. A 2 mesi dallo scontro decisivo per i
quarti di Coppa del Mondo (29 settembre) gli azzurri sono già in
vantaggio 1-0, visto l’opposto clima nei due raduni.
Sereno per l’Italia, immersa nelle sedute di crioterapia, tecnica e
tattica a Spala (Polonia), dove non si registrano infortuni. «Siamo
stati messi nelle condizioni ideali per la preparazione» dice Sergio
Parisse. «Non ho mai visto uno spirito di compezione così costruttivo
per guadagnarsi il posto» fa eco il manager Carlo Checchinato in vista
del taglio degli ultimi 3 atleti dalla rosa. Insomma, un
idillio…Tutto il contrario per la Scozia, che ha perso il
tallonatore Doug Hall per guai fisici. La federazione (Sru) e
l’Edimburgo (club-selezione privata) rotto il contratto che li lega si
stanno dilaniando. Prima il club ha richiamato i suoi giocatori dal
raduno della nazionale. Ora la Sru vuole sfrattare l’Edimburgo da
Murrayfield, se non paga il debito di 2 milioni di euro. Così la
partecipazione alla Celtic League è a rischio. Il mediano di mischia
Mike Blair ammette che in ritiro non si parla d’altro: «Ma cerchiamo
di non preoccuparci e di concentrarci sul nostro lavoro di giocatori
della Scozia». È intervenuto addirittura il ministro dello Sport
Stewart Maxwell: «Devono risolvere al più presto la questione per il
bene dello sport scozzese». Ma la querelle potrebbe minare l’ambiente.

Neutralizzata, invece, la polemica accesa dal senatore Fernando Rossi
in un’interrogazione parlamentare sui compensi ai dirigenti sportivi
(caso Collina) in cui affermava che il presidente Fir Giancarlo Dondi
«percepirebbe 110mila euro annui e disporrebbe di 7 auto Jaguar messe
a disposizione dallo sponsor». Secca la smentita della Fir: «Non
percepisce compenso per l’incarico di presidente e la Jaguar è una
sola».

Ivan Malfatto

Serris lascia la panchina del Casinò Vuillemin verso quella del Catania

(e.g.) Il francese Jean Louis Serris non è più l’allenatore del Casinò
di Venezia, in coppia con Umberto Casellato, per motivi di salute.
L’ha comunicato ieri il club, affermando che era a conoscenza da tempo
del problema e che a breve sarà scelto e comunicato il sostituto.
Serris rivestirà solo la carica di direttore tecnico. All’Amatori
Catania si parla con insistenza invece di un ritorno del francese Jean
Michel Vuillemin nel caso in cui Laurent Rodriguez approdasse alla
Nazionale azzurra.
Sul fronte raduni, invece, oggi inizianola preparazione tre delle
dieci protagoniste del Super Ten. Per il Benetton sarà un raduno a
ranghi ridotti ala ghirada, con una primo gruppo di giocatori (13
unità), un altro gruppo inizierà lunedì 13, il 20 in campo tutta la
rosa. Giorno di raduno anche per Carrera Petrarca Padova e Overmach
Parma nelle rispettive città. Le tre formazioni non sono comunque le
apripista del Groupama Super 10: l’Arix Viadana ha dato il via ai
lavori già da qualche giorno, il 1. agosto la data d’inizio. Più
avanti inizieranno le altre compagini. L’AlmavivA Capitolina e il
FemiCz Rovigo cominceranno a lavorare lunedì 20 agosto, il Rolly Gran
parma venerdì 24 agosto a Moletolo e dal 10 al 16 settembre sarà in
ritiro ad Alghero. Lunedì 27 agosto sarà la volta del Cammi Calvisano
e del Casinò di Venezia, il 3 settembre inizierà a lavorare l’Amatori
Catania.

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