Osservazioni sparse sulla finale scudetto 2007

Ieri sono andato a Monza per la finale. Riporto alcune note sparse e disordinate sul clima e sulla partita.

E’ valsa sicuramente la pena assistere al match. Il sabato si viaggia bene anche nei dintorni di Milano, la giornata era bella e soleggiata. A parte l’aria condizionata rotta in macchina, le premesse per trascorrere un bel pomeriggio di rugby c’erano tutte. Le squadre in campo hanno fatto il resto. Risultato finale: ottimo ed abbondante (scala del camionista)

AUDIO
Terrificante! L’effetto eco era cosi’ forte che non siamo riusciti a sentire nulla, nulla, nulla.

RITARDO
15 minuti di ritardo sono difficilmente giustificabili. Magari c’era un valido motivo, forse e’ anche stato detto. Ma con l’audio che c’era nessuno ha capito cos’e’ successo.

OROLOGIO
C’e’ solo un segnapunti, ma non c’e’ orlogio con i tempi. Adesso che si gioca con i tempi effettivi e’ indispensabile che gli spettatori possano capire come viene gestito il tempo (anche da parte dei giocatori)

PALLONI SGONFI
Sky, ad ogni intervallo, gonfiava un enorme pallone ovale pubblicitario. Probabilmente non c’era piu’ aria per i palloni da gioco che erano tutti fiappi  (ho controllato sul dizionario, "fiappo" non esiste. Vuol dire "sgonfio, moscio"). Dopo che in campo si e’ vista l’ennesima tastatina alle palle, anche gli spettatori hanno cominciato ad ammosciarsi.

AGGEGGIO per sentire l’arbitro
Forse 5 euro sono un po’ tanti e purtroppo che si sentiva poco. Quando il pubblico rumoreggiava non si sentiva nulla. Pero’,era abbastanza divertente. Forse dipende anche dall’arbitro che effettivamente era simpatico. Due frasi. Dopo un fallo un po’ contestato, De Sanctis risponde: "C’e’ un giudice che viene apposta da Udine per vedere questi falli". Dopo essere stato travolto in un’azione di gioco: "Calma, calma… c’e’ un treno che mi ha preso". Al di la’ delle battute, molto interessante sentire il dialogo tra arbitro, giudici di linea TMO ecc. E una soddisfazione di sapere prima degli altri quali erano le decisioni della prova TV.

SPETTATORI
11.500 Sono tanti. Ottimo lavoro, ma lascia comunque l’amaro in bocca vedere che una città come Milano non è in grado di riempire uno stadio per una finale di campionato. Difficile fare una stima, ma penso che l’80% dei presenti fosse o di Treviso o di Viadana. O di altre zone d’Italia. Gli abitanti di Milano e del suo hinterland erano sicuramente in minoranza.

ANIMAZIONE SKY
Beh, a parte che vorrei conoscere il genio del marketing che ha scelto come animaletto testimonial di Sky un orribile grillo (sugli spalti si e’ aperto un toto-bestia, con gli spettatori che cercavano di indovinare che animale fosse), vorrei porre l’accento sui tentativi di animazione del pubblico. Complice un audio indecente, gli animatori (uno vestito da leone, uno da grillo e uno di bianco) non sono riusciti ad ottenere molto dal pubblico, refrattario a queste "americanate". Confesso di aver goduto non poco quando, nei confronti del povero animatore, sono partite grida del tipo: "Vai a fare un lavoro vero!". "Tasi mona" e altre amenita’.

ATTEGGIMENTO DEL PUBBLICO
A parte quanto appena scritto, mi e’ piaciuto che non fosse prevista la divisione netta delle tifoserie. Un po’ di separazione c’e’ stata, ma dettata probabilmente dagli orari di arrivo. Tanti inviti a non fischiare il calciatore avversario, applausi sinceri per le belle azioni da entrambe le parti. Un pubblico che ha voluto dimostrare di essere di una pasta diversa rispetto a quello di altri sport, non c’e’ che dire. Unico battibecco, tra una signora e un ragazzo, credo entrambi tifosi del Treviso, perche’ il ragazzo voleva stare a torso nudo e la signora diceva che non era decoroso (se non ho capito male). Robe ottocentesche…

CAMERAMEN donna
Dal nosto lato c’era una cameramen di sesso femminile, sarebbe il caso di dire una camerawoman, che rappresentava in modo egregio il gentil sesso.

PARTITA
Ah, giusto, al di la’ delle note di colore, dovrei spendere anche due parole per la partita. Beh, era un bel po’ che non mi divertivo cosi’. La partita ha avuto un andamento in crescendo. Dopo un primo tempo sornione e assolato, un po’ deludente, siamo passati ad un secondo brillante con finale a sopresa. I supplementari hanno mantenuto ritmo e aumentato a dismisura la tensione fino ai secondi finali. Uno se ne va via contento. Non ho parlato con i tifosi del Viadana. Li ho visti delusi, ed e’ giusto cosi’. Chiunque avesse vinto avrebbe meritato e chi chiunque avesse perso sarebbe rimasto deluso. Pero’ credo che passata l’amarezza, possa rimanere anche in loro la soddisfazione di avere goduto un bel pomeriggio di rugby per merito anche della loro squadra che ha espresso un ottimo livello di gioco.

NOTE TECNICHE
Chi sono io per fare anche le note tecniche? Beh, proviamoci lo stesso.
Secondo me il Treviso ha vinto la partita dopo la sostituzione del mediano di mischia. Ho avuto la netta sensazione che il mediano titolare non fosse in grado di condurre la mischia e che si limitasse a "subire" le iniziative dei propri avanti. Molto aggressivo (corretto) in fase difensiva e offensiva individuale, pero’ un po’ passivo nel coordinamento della mischia.
Williams. Da picchiare in certi momenti (da parte dei compagni di squadra, ovviamente). Abile ma troppo individualista.
Il piazzato di Pilat alla fine. Vorrei una conferma. Viadana era sotto di 7 punti. Con un calcio andava a -4 e gli sarebbe mancata ancora una meta. Pero’ Viadana decide di piazzare anziche’ cercare una touche vicina alla meta avversaria. Forse che in parita’ dopo i supplementari avrebbe vinto chi aveva fatto piu’ mete? Se e’ cosi’, beh complimenti per la lucidita’.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *